CARRA DEPURAZIONI s.r.l. vanta 30
anni di esperienza nella progettazione e realizzazione di
impianti di trattamento acque di scarico civili e industriali.
La nostra produzione comprende impianti di fitodepurazione a
flusso verticale e a flusso orizzontale realizzati in opera o
prefabbricati, impianti a fanghi attivi, disoleatori per il
trattamento di acque meteoriche e di prima pioggia, vasche di
sedimentazione primaria (Imhoff, tre camere, condensagrassi).
CARRA DEPURAZIONI s.r.l. è la
prima azienda in Italia certificata ISO9001:2000 per tutto il
ciclo progettazione-costruzione-manutenzione degli impianti di
fitodepurazione. I trattamenti di fitodepurazione sono sistemi
naturali di depurazione delle acque che, ottimizzando i processi
che avvengono in natura, consentono di raggiungere una elevata
qualità dell’acqua depurata sfruttando l’azione combinata delle
piante e del suolo. Essi sono habitat naturali ricostruiti,
hanno l’aspetto di aiuole o di siepi e possono essere
efficacemente inseriti in un’area verde.
GEOFILTER®
VF fitodepurazione verticale -
I trattamenti di
fitodepurazione sono sistemi naturali di depurazione
delle acque che, ottimizzando i processi che avvengono
da sempre in natura, consentono di raggiungere una
elevata qualità dell’acqua depurata.
Rispetto a quanto si verifica in natura la superficie
richiesta è molto esigua e la depurazione, anziché in
tempi lunghi, avviene in tempo reale attraverso un
opportuno meccanismo di ricicli che replica il processo
depurativo nello stesso impianto intensificandone
l’effetto. Nei nostri impianti abbiamo pertanto reso più
efficaci ed efficienti i processi naturali garantendone
il controllo e la resa depurativa desiderata: il
risultato sono dei sistemi naturali che coniugano
priorità ecologiche con un’indubbia valenza estetica.
Le
piante, che si sviluppano favorevolmente in terreni
umidi, hanno un ruolo chiave nella depurazione dei
reflui per azione diretta dei batteri che colonizzano
gli apparati radicali e rizomatosi. Inoltre esse
riducono la quantità del refluo da trattare per effetto
dell’evapotraspirazione: esse infatti assorbono parte
dell’acqua per nutrirsi e ne favoriscono la parziale
evaporazione tramite l’apparato fogliare. I vantaggi
della fitodepurazione sono:
Nessuna produzione di fango
Ridotti consumi energetici
Manutenzione molto ridotta e senza necessità di
personale specializzato
Esigui costi di ammortamento
Impatto ambientale nullo
PHYTOFILTER® modulo prefabbricato di fitodepurazione -
Il modulo
prefabbricato di fitodepurazione a flusso verticale
PHYTOFILTER®, vincitore del Premio Ecotech
Italia 2007 - sezione trattamento acqua, consente di
ottenere un effluente a norma di legge (fino a Tab.4
D.Lgs. 152/2006 – scarico sul suolo).
PHYTOFILTER® si presenta
come una normale aiuola e può essere efficacemente
inserito in un’area verde o assumere funzioni di arredo
urbano. Rispetto ai normali impianti a fanghi attivi non
produce fango da estrarre, la potenza elettrica
installata è di appena 0.25 kW, la manutenzione
richiesta è prossima allo zero. Il risparmio di area
occupata è notevole rispetto alle dimensioni sinora
adottate negli impianti di fitodepurazione, riducendo di
circa otto volte la superficie del bacino.
L’impiego ideale del modulo PHYTOFILTER® è al servizio
di piccoli insediamenti domestici isolati, o comunque
non serviti da pubblica fognatura, quali unità abitative
unifamiliari, condomini, abitazioni ubicate in ambiente
rurale, attività agricole, agriturismi. Il modulo è
disponibile in due versioni: con vasca di contenimento
in c.a.v. oppure in materiale plastico, più economica e
agevole da trasportare e installare. Esiste un’ampia
scelta di piante che possono essere utilizzate
nell’impianto, con la possibilità di ottenere risultati
estetici rispondenti ai gusti del Cliente. Tra le specie
utilizzabili: Zantedeschia, Iris levigata, Canna indica,
Hosta, Cotoneaster horizontalis, Miscanthus sinensis.
GEOFILTER®
HF fitodepurazione orizzontale -
I trattamenti di fitodepurazione sono sistemi nei quali
vengono riprodotti artificialmente habitat naturali. In
tali “suoli ricostruiti” hanno modo di svilupparsi quei
fenomeni biologici naturali che permettono la
depurazione delle acque da trattare.
Le piante, che si
sviluppano favorevolmente in terreni umidi, hanno un
ruolo chiave nella depurazione dei reflui per azione
diretta dei batteri che colonizzano gli apparati
radicali e rizomatosi. Inoltre esse riducono la quantità
del refluo da trattare per effetto
dell’evapotraspirazione: esse infatti assorbono parte
dell’acqua per nutrirsi e ne favoriscono la parziale
evaporazione tramite l’apparato fogliare.
Per
ottimizzare i rendimenti depurativi si fa ricorso a
pretrattamenti che consistono generalmente in un
sedimentatore primario (vasca a tre camere, Imhoff o
condensagrassi a seconda del tipo di utenza).
La fitodepurazione è un sistema adatto a trattare i
liquami di piccole comunità (da 10 a 2000 ab.eq.) per la
semplicità di costruzione e di esercizio, per la
ridottissima manutenzione (limitata alle fasi di
pretrattamento e alla potatura periodica delle piante),
per la maggiore resistenza agli shock di carico organico
ed idraulico grazie ai lunghi tempi di ritenzione, e per
la maggiore resistenza alle variazioni di temperatura,
grazie alle peculiari caratteristiche.
I trattamenti di fitodepurazione vengono dimensionati
sulla base del carico organico, del carico idraulico
superficiale, del tempo di ritenzione, adottando
opportuni valori dell’altezza d’acqua e dello spessore
dell’apparato radicale. Orientativamente il rapporto tra
la superficie e l’utenza varia da 0.5 a 4 mq per
abitante equivalente, a seconda delle caratteristiche
del refluo da trattare e del sistema usato (flusso
verticale od orizzontale).
GEOFILTER®
PP Fitodepurazione prima pioggia -
Gli impianti GEOFILTER®
PP per il trattamento delle acque di prima pioggia
inquinate da idrocarburi e metalli pesanti sono
particolari applicazioni in ambito industriale dei
sistemi di fitodepurazione che consentono lo scarico
sul suolo dell’acqua depurata.
La
fitodepurazione a flusso verticale è un sistema
biologico di trattamento delle acque reflue basato sulla
ricostruzione di una porzione di suolo in ambiente
confinato ed è assimilabile ad una filtrazione lenta
intermittente. La superficie dell’impianto è piantumata
con specie vegetali idonee al clima ed all’ambiente
costituito (salici, ortensie, erba medica, ...)
Abbiamo applicato tale sistema al trattamento di acque
di prima pioggia provenienti da:
piazzali per la
lavorazione di materiali ferrosi
stazioni di
distribuzione di carburanti
In
tale ambito i principali inquinanti oggetto di rimozione
sono gli Idrocarburi e i Metalli pesanti . Obiettivo del
trattamento è garantire lo scarico sul suolo (Tab. 4
D.Lgs.152/2006). Lo schema di trattamento adottato
prevede:
Dissabbiatore e
Disoleatore
Vasca di Accumulo
Bacino di
Fitodepurazione Verticale
Le
nostre esperienze riguardano impianti realizzati a
partire dal 2002 per il trattamento di acque di
meteoriche di prima pioggia provenienti dal dilavamento
dei piazzali di:
stabilimenti per la
raccolta e la lavorazione di materiali ferrosi di
recupero
stazioni di
distribuzione di carburanti.
In
base alle analisi svolte la qualità del refluo in uscita
è idonea allo scarico sul suolo con rimozioni degli
idrocarburi totali prossime al 90% e rilevanti rimozioni
dei metalli pesanti. In particolare le rimozioni
ottenute nel bacino di fitodepurazione sono state:
COD 60%
Idrocarburi totali 90%
Ferro 97%
Zinco 90%
Piombo 98%
Rame 14%
Al
principale risultato costituito dal raggiungimento di
elevate rimozioni degli inquinanti si accompagna il
contenuto impegno nella gestione degli impianti di
fitodepurazione con conseguente sensibile riduzione dei
costi rispetto alle altre tipologie impiantistiche.